Kokoro per ricomiciare

Nel mezzo del delirio, del marasma di mille voci, di Cassandre, siamo pronti a ripartire.

Dal 1 settembre la nostra sfida sarà ben più ardua di un torneo, dovremmo combattere contro le abitudini, contro le paure, le ansie, puntando su una disciplina, che mi sbilancio dire essere di cuore

(kokoro: http://www.accademiadellaviamarziale.it/2018/02/09/parola-spirito-mente-corpo-verso-retta-via/ )

Provare a mantenere i contatti umani tra le persone, e così mai come ora praticare uno dei nostri corsi diviene un lavorio su noi stessi, mai come ora è chiaro che più che vedere il “nemico” fuori dobbiamo cercare un’armonia dentro.

Il Karate, l’Aikido, lo Stretching sono percorsi strani, sono percorsi in solitaria, come un amante del viaggiare che ascolta l’eco di quanto vibra fuori per riportarlo dentro per elaborarlo.

Noi non diamo il conforto di un gruppo- squadra, non possiamo. Diamo la fiducia di chi ricorda che siamo tutti sullo stesso treno, ma ognuno col proprio personale biglietto (citazione presa a prestito da Giorgio Gaber), un biglietto che va pagato e guadagnato, ma che rende coscienti di un percorso, un troi (sentiero stretto e arduo in friulano) fatto sulle proprie gambe. Ripartiamo, insieme, da qui.